|
Oltre il conflitto. Come gestire la fine di una partnership senza distruggere valore
Mercoledì 29/04/2026
a cura di AteneoWeb S.r.l.
Siamo giunti al termine della nostra analisi sul delicato equilibrio delle società paritetiche. Abbiamo visto come nasce, come si previene e come si risolve lo stallo.
L'ultima riflessione è però etica e manageriale: lo stallo non è un fallimento solo dei soci, ma un rischio per tutti gli stakeholder (dipendenti, fornitori, clienti). Se nessuna clausola è stata prevista e il dialogo è interrotto, l'esito finale è spesso la messa in liquidazione della società. È l'opzione "nucleare": l'azienda viene smembrata, gli asset venduti (spesso sottoprezzo) e l'avviamento svanisce.
Un suicidio economico.
La raccomandazione per gli imprenditori è duplice:
Il 50-50 può ancora funzionare?Sì, ma solo se i soci sono abbastanza maturi da regolamentare fin dall'inizio, non solo il loro successo, ma soprattutto un loro eventuale disaccordo.
Non è facile pensare alla fine di una storia quando si sta per cominciarla, pieni di speranze ed entusiasmo
Per farlo, con le giuste competenze ma anche con il corretto scetticismo e disincanto, è importante rivolgersi ad un Professionista fidato ed esperto.
Le soluzioni sono tante ma è importante selezionare e personalizzare quelle più adatte a ciascun caso specifico. |
|
As.Co. analisi e pianificazione aziendale S.r.l. |
||
Via La Farina, 47, PIANO 2 - 50132 Firenze (FI)Tel: 0552480755 - Fax: 0552480290Email: asco@ascofi.itP.IVA: 01490240486 |
|
|