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Da quarant'anni al fianco delle imprese

Le cooperative e i processi partecipativi dei soci

Martedì 09/06/2026

a cura di Rag. Paola Chistoni
Articolo 45 comma 1 della Costituzione. “La Repubblica riconosce la funzione sociale della cooperazione a carattere di mutualità e senza fini di speculazione privata. La legge ne promuove e favorisce l'incremento con i mezzi più idonei e ne assicura, con gli opportuni controlli, il carattere e le finalità.“



Le cooperative esistono per merito dei soci che le compongono: il loro ruolo, infatti, è fondamentale sia per la sostenibilità e il successo economico delle cooperative stesse sia per il raggiungimento del benessere collettivo e la costruzione di comunità solidali. 

La crescita di una cooperativa è determinata dall’apporto dei soci, la loro partecipazione e l’impatto sociale dell’organizzazione: per questo la partecipazione attiva dei soci alla vita sociale rappresenta il cuore del modello cooperativo, che si manifesta attraverso diverse forme di coinvolgimento, contribuendo al funzionamento democratico e sostenibile dell’organizzazione.

Le cooperative sono un modello di organizzazione economica e sociale che si basa sulla partecipazione democratica dei propri membri, i soci, che hanno diritti ed obblighi. 

I valori cooperativi



I soci sono i promotori dei principi cooperativi fondamentali, che guidano ogni azione di questo modello di organizzazione:
  • l’adesione volontaria e aperta
  • il controllo democratico
  • la partecipazione economica e sociale
  • l’autonomia e l’interesse per la comunità.


Nei modelli di cooperativa più partecipativi, i soci sono coinvolti non solo nelle decisioni strategiche dell’organizzazione ma direttamente nelle attività quotidiane, portando con sé una prospettiva diversificata e un senso di responsabilità condivisa. 

In questo modo si aumenta l’efficienza operativa, si rafforza il senso di appartenenza e l’identificazione dei soci con gli obiettivi dell’organizzazione.

Uno degli aspetti distintivi delle cooperative è la loro struttura decisionale democratica, in cui ogni socio ha un voto, indipendentemente dal capitale sociale detenuto da ciascuno: questo meccanismo garantisce che le scelte vengano effettuate considerando il parere di tutti i membri.

La partecipazione attiva dei soci durante le assemblee generali e altri incontri di vertice è essenziale per mantenere la coerenza con i valori cooperativi e garantire che le scelte riflettano le reali esigenze della comunità: durante le assemblee, i soci hanno il diritto-dovere di esprimere il proprio voto, garantendo un processo decisionale democratico su piani strategici, economici e decisionali che riguardano il funzionamento della cooperativa.

Ogni socio può essere chiamato a ricoprire un ruolo all’interno degli organi sociali e di presidente della  cooperativa: la responsabilità sociale di un socio di cooperativa è legata alla sua partecipazione attiva, alla condivisione di valori etici e al contributo al benessere collettivo, che possono concorrere a costruire comunità locali più resilienti.

Le “linee guida” mediante le quali le cooperative mettono in pratica i propri valori sono definite in sette principi risalenti al 1844 quando i “Probi Pionieri di Rochdale”, 28 operai tessili inglesi che fondarono la prima cooperativa moderna, stabilirono i principi che, ancora oggi, sono alla base del movimento cooperativo.

  1. PRINCIPIO DELLA PORTA APERTA - ADESIONE LIBERA E VOLONTARIA
    Le cooperative sono organizzazioni volontarie e aperte a tutti coloro che intendono usare i servizi offerti e sono disposti ad accettare le responsabilità connesse all’adesione; nel loro ambito non esistono   discriminazioni sessuali, sociali, razziali, politiche o religiose.
  2. DEMOCRAZIA SOCIALE – PRINCIPIO UNA TESTA UN VOTO (art. 2538 comma 2 CC)
    Le cooperative sono organizzazioni democratiche, controllate dai propri soci che partecipano attivamente assumendo le relative decisioni; i soci hanno gli stessi diritti di voto. 
  3. PARTECIPAZIONE ECONOMICA E SOCIALE
    I soci contribuiscono equamente all’apporto del capitale delle proprie cooperative e lo controllano democraticamente; al momento della loro adesione accettano le seguenti condizioni:
    • sviluppo della propria cooperativa, e creazione delle riserve, parte delle quali deve essere indivisibile;
    • erogazione di benefici per i soci in proporzione alle loro transazioni con la cooperativa stessa;
    • sostegno di altre attività approvate dalla base sociale.

LE CARATTERISTICHE DELLA PARTECIPAZIONE SOCIALE

Si possono individuare tre diversi livelli di partecipazione: 

1. la partecipazione come informazione: è il livello minimo di partecipazione ed è propedeutico alla costruzione del processo decisionale. L'informazione garantisce la trasparenza ed è elemento essenziale per il buon funzionamento dei successivi livelli di partecipazione, poiché è alla base di un coinvolgimento consapevole da parte dei soci: si possono esprimere opinioni se si conosce l’operato; 

2. la partecipazione come consultazione: si tratta di richieste non obbligatorie di opinioni che vengono valutate ed utilizzate in maniera discrezionale dai gruppi dirigenti eletti dai soci; 

3. la partecipazione come atto di responsabilità ad un processo decisionale: i livelli precedenti di partecipazione sono essenziali per consentire un esercizio consapevole, da parte dei soci cooperatori, dei propri diritti e doveri e mantenere un dialogo fra la base sociale e il gruppo dirigente della cooperativa. La co-responsabilità della gestione della cooperativa consente ai soci di poter disporre di tutti gli strumenti idonei alle scelte gestionali e strategiche; il passo successivo sarà, quindi, l’assunzione di una parte di responsabilità sia quando sono in discussione le scelte dell’impresa, sia con l’impegno quotidiano del proprio lavoro.

  1. AUTONOMIA E INDIPENDENZA
    le cooperative sono organizzazioni autonome, autosufficienti, controllate dai propri soci. Nel caso in cui esse sottoscrivano accordi con altre organizzazioni sono tenute ad assicurare sempre il controllo democratico da parte dei soci e mantenere l’autonomia della cooperativa stessa.
  2. INFORMAZIONE, EDUCAZIONE, FORMAZIONE
    Le cooperative s’impegnano a educare e formare i propri soci e il personale, al fine di essere in grado di contribuire con efficienza allo sviluppo delle attività sociali. Le cooperative devono attuare campagne di informazione e sensibilizzare l’opinione pubblica, in particolare i giovani, sulla natura e i benefici della cooperazione.
  3. COOPERAZIONE TRA COOPERATIVE
    Le cooperative sostengono i propri soci con efficienza e rafforzano il movimento cooperativo collaborando tra loro a livello locale, nazionale e internazionale.
  4. IMPEGNO VERSO LA COLLETTIVITA’
    Le cooperative lavorano per uno sviluppo sostenibile delle proprie comunità attraverso politiche approvate dai propri soci.
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