Telefono e Fax

Tel: 0552480755 Fax: 0552480290

Da quarant'anni al fianco delle imprese

Adempimento collaborativo: aggiornate le linee guida sul rischio fiscale per le imprese

Lunedì 13/07/2026, a cura di AteneoWeb S.r.l.


Il documento, frutto della collaborazione con l’OIC, introduce indicazioni operative su cripto-valute e diritto d’uso esclusivo di un’infrastruttura.

Nuove indicazioni per le imprese in adempimento collaborativo



Arrivano nuovi chiarimenti per le imprese che adottano il modello di adempimento collaborativo. Con il Provvedimento del 7 luglio 2026 l’Agenzia delle Entrate ha aggiornato le Linee guida sulla gestione del rischio fiscale, fornendo ulteriori indicazioni operative per la corretta gestione di alcune fattispecie con rilevanza contabile e fiscale.

L’intervento completa il percorso avviato dall’Amministrazione finanziaria con le prime istruzioni diffuse nel 2025 e successivamente aggiornate a gennaio 2026, nell’ottica di rafforzare gli strumenti a disposizione delle imprese per individuare, valutare e monitorare i rischi fiscali.

Le nuove indicazioni sono state elaborate nell’ambito del tavolo tecnico congiunto tra Agenzia delle Entrate e Organismo Italiano di Contabilità (OIC), con una distinzione tra competenze contabili e fiscali: l’OIC ha curato gli aspetti contabili delle schede, mentre l’Agenzia ha definito i relativi profili tributari.

Le nuove indicazioni su cripto-valute e diritto d’uso



L’aggiornamento riguarda due specifiche casistiche:
  • il trattamento contabile delle cripto-valute;
  • il trattamento contabile del diritto d’uso esclusivo di un’infrastruttura.


Per entrambe le fattispecie, le nuove schede forniscono un quadro di riferimento utile alle imprese chiamate a valutare correttamente gli effetti contabili e fiscali nell’ambito del proprio sistema di controllo del rischio.

Cos’è l’adempimento collaborativo



Il regime di adempimento collaborativo, introdotto nel 2015 e rafforzato dal D.Lgs. n. 221/2023, è rivolto alle imprese dotate di un efficace sistema di controllo interno del rischio fiscale.
Per accedere al regime è necessario disporre di un modello organizzativo in grado di rilevare, misurare, gestire e monitorare i rischi fiscali, attraverso procedure strutturate e certificate.
Il principale elemento caratterizzante è il dialogo preventivo con l’Agenzia delle Entrate, che consente alle imprese di affrontare in anticipo le questioni fiscali più rilevanti o caratterizzate da margini di incertezza interpretativa, favorendo maggiore trasparenza nel rapporto con l’Amministrazione finanziaria.

Fonte: https://www.agenziaentrate.gov.it
Le ultime news
Oggi
L'Agenzia Entrate analizza il trattamento fiscale dei contratti Safe utilizzati per raccogliere capitali...
 
Oggi
L'Agenzia delle Entrate fornisce nuovi chiarimenti sul Concordato preventivo biennale (CPB) in caso di...
 
Oggi
Nelle FAQ aggiornate al 7 luglio, l'Agenzia delle Entrate-Riscossione riepiloga il calendario dei versamenti...
 
Ieri
Il nuovo Testo unico delle disposizioni legislative in materia di imposte sui redditi è realtà:...
 
Ieri
L'Agenzia delle Entrate-Riscossione ha attivato il servizio online che consente di ottenere, anche senza...
 
Venerdì 10/07
L'Agenzia Entrate affronta il regime delle agevolazioni fiscali previsto dal Codice del Terzo settore...
 
Venerdì 10/07
L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato una guida operativa dedicata al modello Redditi Persone fisiche...
 
altre notizie »
 

As.Co. analisi e pianificazione aziendale S.r.l.

Via La Farina, 47, PIANO 2 - 50132 Firenze (FI)

Tel: 0552480755 - Fax: 0552480290

Email: asco@ascofi.it

P.IVA: 01490240486